Martina non è gay, a differenza di Luca che lo è o almeno lo era.
Solo in questi giorni ho ascoltato le parole della canzone tormentone di Povia e mi sono profondamente ritrovata in alcune strofe. Dato che ho letto da molte parti degli attacchi alla canzone, alla colpevolizzazione dei genitori ed al fatto che spesso questo l'orientamento sessuale della gente come me è dato per scontato solo perchè ci sentiamo donne, riporto quelle parti del testo che bene o male sono una specie di mia autobiografia.
...prima di raccontare il mio cambiamento sessuale volevo chiarire che se credo in Dio non mi riconosco nel pensiero dell’uomo che su questo argomento è diviso, non sono andato da psicologi psichiatri preti o scienziati sono andato nel mio passato ho scavato e ho capito tante cose di me...mia madre mi ha voluto troppo bene un bene diventato ossessione piena delle sue convinzioni ed io non respiravo per le sue attenzioni mio padre non prendeva decisioni ed io non ci riuscivo mai a parlare stava fuori tutto il giorno per lavoro...sono un altro uomo ma in quel momento cercavo risposte mi vergognavo e le cercavo di nascosto c’era chi mi diceva “è naturale” io studiavo Freud non la pensava uguale...parla con il cuore in mano...questa è la mia storia solo la mia storia nessuna malattia nessuna guarigione...