Superata già da un po’ la soglia dei quaranta, ogni tanto mi trovo a tirare le somme di quello che ho fatto finora e mi confronto con altri personaggi pubblici.
L’elezione del nuovo presidente degli Stati Uniti è stata motivo di una ulteriore riflessione.
Bello, giovane ed abbronzato (:-)) ha solo qualche anno più di me, ma pensate voi dove è arrivato. Altre volte vedo uomini e donne molto più giovani di me che sono affermati dirigenti industriali o d’impresa.
Ed io invece? Mi sento proprio una nullità. Sul lavoro sono un livello infimo, dovuto soprattutto al fatto che non ho mai voluto avere grosse responsabilità, nessuna rottura di palle fuori orario (leggi reperibilità) e probabilmente ad un QI non troppo elevato che andrebbe integrato da una volontà di apprendere anche quello che non interessa (che non c’è). Credo quindi di essere nella posizione in cui merito di essere, nessuna cosa da recriminare. E difatti non mi sono mai lamentato di questo con i miei capi. Ora poi che sono riuscita ad ottenere un lavoro in cui ho meno occasioni di essere sotto pressione anche se a discapito di una maggiore mole di lavoro.
E le miei soddisfazioni? Ben poche, ma comunque ci sono state. Tutte piccole, come ad esempio dei programmini di utilità varia e….ora non mi viene a mente altro. Ah già il mio blog!! Dici niente!!!! E le nuove amiche, dove le mettiamo?
Si è vero, Martina è una nullità, qualcosa di inutile per la società, ma ultimamente ha avuto delle grossissime soddisfazioni perché, parafrasando una famosa pubblicità, sentirsi chiamare ‘Nani’ o ‘Topi’…non ha prezzo!!!!