“Ciao a tutti coloro che incappano in questo blog. Mi chiamo.... anzi non mi chiamo Martina Brilli.”Con questa stupida frase il 5 Novembre 2007 (ovvero 366 giorni fa) iniziavo la mia avventura su Splinder.
Con la stessa frase avevo iniziato nel 2001 una breve esperienza sul web sotto forma di sito ma con un risultato decisamente disastroso e sconsolante, tant’è che chiusi il sito dopo pochissimi giorni.
A vedere dalle cifre, questa volta il risultato mi sembra nettamente migliore:
133 Post (compreso questo) con una media di un post ogni 2 giorni e mezzo (sarebbe stato “virgola settantacinque”, ma essendo io difettosa e quindi arrotondo per difetto).
A questi vanno aggiunti i due importantissimi Extra che potete trovare su Sorelle d’Italia.
1540 Commenti di cui pochissimi fatti da me medesima (anche voi non vi siete risparmiati) e, cosa importantissima, solo uno offensivo. Quest’ultimo rende l’idea di quanto una persona che si considera scomoda in realtà poi tanto non lo è.
Tanto per far capire quanto “piace” Martina penso basti vedere i 9 premi che ho ricevuto finora (che sono ben esposti nel mio profilo), i 21 links da siti Splinder ed almeno 6 links da altre piattoforme(Leonardo.it) o siti.
Più di 11.000 visite e 25.000 pagine lette, anche qui per difetto dato che il contatore Histats ha sostituito l’originale Splinder dopo qualche mese. Non male per una che nell’esperienza precedente avrà si e no fatto 20 visitatori complessivi.
Tornando ai post, vorrei dire che se qualcuno me lo avesse detto l’anno scorso, non ci avrei mai creduto. Per una che ha sempre avuto problemi in “Itagliano a squola” e che per riempire i fogli protocollo dei temi in classe scriveva a caratteri cubitali, questa è senz’altro una grossa rivincita e sicuramente una svolta essenziale. Con questi post spero di avervi fatto sorridere con le mie stupidaggini, ma anche rattristire quando la situazione non era delle migliori, vi ho resi partecipi della mia felicità quando postavo le foto più belle o quando facevo nuovi acquisti, ed ho provato persino a farvi “eccitare” cercando anche la vena erotica. E fra non molto proverò pure a farvi…cantare!!! Da non sottovalutare nemmeno il fatto che il 95% dei post parlano di me e che comunque sono tutti 100% farina del mio sacco. Il copia/incolla non fa parte delle mie caratteristiche.
Ma il vero miracolo è stato il mio racconto “Merry Christmas Martina” suddiviso in ben 6 episodi (chi non li avesse letti tutti peste lo colga, ma potete rimediare subito clickando alla vostra sinistra). Un’opera colossale per me e che mi ha dato delle fortissime sensazioni, nella quale mi sono immedesimata a tal punto di avere dei dubbi su quale fosse la realtà e quale il sogno. Una storia in cui Martina è molto legata alla sua amica del cuore, Stefania, che però nella triste realtà quotidiana non esiste…o meglio non esisteva.
Si, perché ora Stefania c’è, anche se non si chiama così ed anche se ultimamente non è molto presente. E sicuramente ce ne è anche un’altra un po’….piovosa e poi…chissà. Il cuore di Martina è sempre pronto per accogliere altre Stefanie (ma anche Stefani ehhh), basta che siano sinceri, nel bene e nel male, nell’elogiarmi e nel criticarmi. E questo mio affetto mi sembra di avervelo sempre dimostrato, cercandovi quando non vi sentivo più o anche semplicemente “clickando” sul vostro profilo giusto per darvi il “buongiorno” o “buonanotte”, oppure infiltrandomi nei vostri problemi e facendo da “zia”. Spero soprattutto di avervi fatto cambiare la vostra opinione sulle persone come me, sperando comunque che nessuno di voi si possa un domani trovare nelle condizioni mia o di mia moglie.
Da parte vostra ho ricevuto tanto affetto e supporto morale, ma soprattutto ho ricevuto quella spinta che mi ha fatto fare il cosiddetto “salto di qualità” non solo dal punto di vista “modaiolo” ma anche mentale. Grazie a voi (oppure “per colpa vostra”), ora Martina è veramente viva e non solo un’immagine riflessa in uno specchio. Ed ora lei vuole la sua parte di mondo, che scalcia per farsi strada dentro il suo alter ego maschile, che purtroppo le sta scavando lentamente la fossa. Ma questo sarà l’argomento di un prossimo “lagna-post”.
Grazie a tutti voi
La vostra (spero) amica Martina





























