“Leggere attentamente le avvertenze e le modalità d’uso”
Come ogni prodotto che si rispetti anche Martina deve essere compresa bene per quello che dice e per come si comporta. Oltretutto essendo un prodotto tossico e nocivo, bisogna “assumerla” con le dovute precauzioni.
Malgrado sembri un discorso stupido, di quelli cui ormai vi ho abituati ad ogni mio post, questo invece è una cosa che mi preme di far sapere.
La Martina che conoscete voi non esiste. Non mi sto riferendo solo al fatto di non essere una donna vera e che quella che vedete nelle foto è solo un Barbatrucco (Se questa non la capite contattatemi), ma al modo in cui mi interfaccio (deformazione professionale) con tutti voi.
In realtà io non sono così dolce, apprensiva, amorevole, premurosa. Sono uno (e rimarco uno) che non si ricorda nemmeno di telefonare ai suoi genitori per sapere se stanno bene o meno. A volte sembra che sia più mia moglie la loro figlia, rispetto a me. Sono un egoista a cui fa fatica cedere parte del suo tempo per gli altri, anche agli amici.
Questo però non significa che Martina è falsa, ma solo immaginaria, che è ben diverso.
Il fatto stesso che io sia qui a dirvelo è di per se dimostrazione di sincerità.
Quello che voglio dire è che quello che vi dico, le espressioni che uso con ognuno di voi, sono sincere solo per un istante, ma dopo qualche secondo non lo sono più. Immagino che la cosa non sia semplice da capire, anche perché non lo è nemmeno per me.
E’ come se effettivamente dentro di me vivessero due persone molto differenti: una donna dolce ed un uomo menefreghista. Quindi ora tocca a voi giudicare di volta in volta cosa vi dirò, sperando di non avervi spaventati.
Ah…dimenticavo. Soffro di meteorismo quindi…”Areare il locale prima di soggiornarvi”