Strano da dirsi ma ...meno male è Lunedì.
No, non sono rincoglionita più del solito. E’ solo che ho avuto una serie di giornatine che mi hanno debilitato fisicamente.
Cominciamo dal giovedì, con festa dello sport di mio figlio con annessa cena in pizzeria (17:30-22).
Il Venerdì invece, ho preso di ferie per organizzare la festa di compleanno di mio figlio, che tradotto in ore di impegno ha significato stare in piedi dalla mattina alle 7 fino alle 13:30, giusto il tempo di mangiare un piatto di pasta ed una mela per poi ripartire e posare le stanche chiappe su una sedia intorno alle 18:30. Naturalmente il riposo è durato ben 3 minuti, dopodiché scattare a prendere la torta, fare le foto, versare lo spumante e cominciare a sbaraccare i tavoli, concludendo il tutto intorno alle 20:30, quando salendo le scale le gambe non rispondevano più ai comandi.
Sabato invece è stata appena più tranquilla, avendo “solo” da fare il pranzo della scuola che si è concluso intorno alle 19.
Ieri invece, altro “tour de force” con vari appuntamenti. In ordine temporale: Pranzo sul mare con fuga prima dell’acquazzone, compleanno di una amichetta, comunione di un compagno di classe, ritorno al compleanno per fine festa e supplica alle 21:30 a mia moglie di poter tornare a casa.
Lasciatemi quindi dire: “Meno male che oggi è Lunedì”.