Beh, la mia risposta sarebbe scontata: gonna. Però devo dire che ho una forte tentazione di comperarmi un bel completo, stile donna manager, anche se sono sicura che accentuerebbe troppo la mia mascolinità. La domanda però non viene da me, bensì da mia moglie. Poche idee ma confuse. E’ questo lo spirito con il quale la scorsa settimana siamo andate in giro per i negozi alla ricerca di vestiti per la comunione. Dato che il tempo stringe (e Berta non si marita) dobbiamo almeno farci una idee di quello che vogliamo. Escludendo la gonna per me (sigh, sob), abbiamo patteggiato un pantalone bianco, magari con fattura sportiva/particolare a cui abbinare una t-shirt/camicia (rosa, nera o tutti e due). Mia moglie invece resta ancora nella più completa indecisione. Comunque sia, girando fra banchi e negozi venerdì mattina, più volte lei mi ha chiesto se, quello che osservavo o toccavo, era per me o per lei. Anche mentre sceglieva dei trucchi mi ha chiesto se ne volevo qualcuno per me. Io però mi peritavo a chiedere qualsiasi cosa, per evitare discussioni. Volevo che lei mi chiedesse qualcosa, in modo che io avessi potuto dirle di aiutarmi a scegliere la roba per me. Non ritengo di essere una senza gusto, ma avendo un armadio vuoto vorrei praticamente tutto, rischiando di mescolare cose che non accozzano fra di loro. Ma questo, purtroppo non è successo.A fine mattina, siamo andate in un centro commerciale per fare la spesa ed io, ne ho approfittato per farle vedere una gonnellina che avevo visto qualche giorno prima. Incredibilmente è piaciuta anche a lei al punto che abbiamo dovuto “patteggiare” la taglia 42 affinché possa usarla anche lei, sfruttando il fatto che è in tessuto elastico.
Continuo a non farmi idee troppo ottimistiche, ma però la situazione è cambiata.
Speriamum benem.





























