Avviso ai signori lettori: questo post è un mio personale sfogo. Ho voglia di lagnare e dato che non posso farlo in casa o altrove, allora lo faccio qui. Quindi non me ne avrò a male se nessuno di voi lo leggerà o lo commenterà.
In questi giorni di festa ho avuto occasione di uscire di casa e di vedere tanta gente.
Ovviamente essendo giornate particolari, le persone hanno messo il vestito buono e si sono messe in tiro per fare la loro bella figura.
Escludendo gli uomini, incravattati e non, bambini e fanciulli indovinate un po' chi rimane? Donne, donne, donne. Tutte belle truccate ed profumate.
Specialmente Lunedì, quando sono andata con la famiglia a fare un giro lungomare, ne ho viste a centinaia.
Certo non tutte attiravano la mia attenzione. Ultimamente il mio stile di riferimento è molto cambiato passando dal classico al giovanile moderato, quindi la vista di alcuni tipi di vestiti mi è ormai quasi indifferente, anche se alcune signore sui 50 e passa hanno dato il loro meglio, evidenziando una grande femminilità.
Però tante, tante e tante mi hanno comunque colpito. E per colpito non intendo solo come attenzione. Per me colpito significa anche ricevere quel pugno allo stomaco che molte volte ho già descritto nei miei post.
E' una sensazione per niente piacevole, in cui mi sento lo stomaco che si attorciglia su se stesso, lasciandomi poi con un sapore amaro in bocca. A volte vorrei piangere, tanto e forte questa sensazione, ma non posso e quindi stringo i denti, chiudo gli occhi e vado avanti.
E' stupido raccontarlo, lo so. So che non è una cosa normale e che forse nessuno di voi può avere un’idea di quello che provo, immaginandomi solo nella parte felice di donnina che gira per casa.
Ed allo stesso tempo mi capita di osservare anche gli altri uomini e di provare invidia per loro, perché non hanno (o almeno non lo manifestano) questo mio problema, che non devono lottare per avere quello che sento mio fin dalla nascita.
Fa male. Davvero.
Ed ora che mi sono sfogata....non è cambiato niente.
Scusatemi di avervi annoiato.