Lungi da me l’idea di criticare tutte le persone Pro-Ana, anche perché non ne so molto, specialmente su quali sono le reali motivazioni, e poi perchè ritengo l'ultima persona al mondo che può criticare.
E’ solo che in questi giorni ho deciso di mettermi a dieta o per meglio dire sto riducendo la quantità di cibo soprattutto a cena, dove ultimamente ho sempre dato soddisfazione alla cuoca.....al fornaio, al salumiere ed anche al pasticcere. In questi ultimi mesi, causa il forte nervoso, avevo sfogato tutta la rabbia nel cibo, a mo’ di autopunizione, accumulando qualche (e non vi dico quanti) kilo di troppo.
L’altro giorno ho avuto il coraggio di pesarmi e ne sono rimasta schifata. Non avevo mai visto in vita mia quella cifra. Allora ho detto basta. Quindi ho ridotto il pane, non mangio il formaggio come extra e soprattutto niente dolci a fine pranzo. Inoltre ho cominciato ogni tanto a mangiare lo yogurt, cosa che prima non gradivo. Alla fine della cena mi alzo fiera dal tavolo, con un discreto languorino allo stomaco e con indifferenza comincio a sparecchiare. “Tanto ora mi passa” tento di convincermi, mentre lo stomaco reclama ancora cibo. “Lo faccio perché sono troppo grassa”, continuo a ripetermi senza troppa convinzione lanciando sguardi al pacco di biscotti che mi trovo davanti. Strizzo gli occhi per non vedere e giro la testa verso un’altra direzione. Scuoto la tovaglia ed un pezzetto di pane cade per terra. Vorrei prenderlo e mangiarlo maaa…..”No, pensa a quella maglietta che volevi prendere ma che ti stava stretta”.
Siiiiii. Devo farcela, so che posso farcela. Ripeti Martina, ripeti:
Pro-Ana
PPro-Ana
PPPro-Ana
PPPPPPutt-Ana della miseria.
Ho fameeeeeeeee!!!!!!!!!!





























